Mondo: Debela, Muir, Ukhov. Parte il 2019

07 Gennaio 2019

Xiamen apre l'anno delle maratone. Indoor, subito i big: Laura Muir sotto i 15 minuti sui 5000, Ivan Ukhov 2,28 nell'alto.


 

di Marco Buccellato

La prima IAAF Gold Label Marathon del nuovo anno è, come nelle due passate edizioni, a firma etiope. Dejene Debela è il primo maratoneta, nella storia della 42 km cinese, a centrare il bis consecutivo. Si è imposto a Xiamen in 2h09:26 con poco margine sui connazionali Afewerk Mesfin (2h09:28, personale) e Birhan Nebebew (2h09:36, personale). Il 24enne Debela, per completezza di informazioni, aveva corso una maratona un mese fa, la prima edizione della corsa di Abu Dhabi, in cui è stato rilevato un errore che ha ridotto il percorso di circa 125 metri. In quell'occasione, si piazzò terzo in un 2h07:26 ovviamente non omologabile. Curiosamente, anche la prima esperienza di Nenebew è stata in una maratona con percorso "corto", lo scorso ottobre a Lisbona, dove giunse settimo in 2h09:24. I keniani al via, rappresentati per quasi due terzi di corsa da Eliud Kiptanui, Asbel Kipsang e dal 38enne Gilbert Masai, sono finiti nelle retrovie, se non ritirati. La corsa donne è stata vinta, col nuovo personale migliorato di due minuti, da Medina Deme Armino, già prima a Beirut in novembre. Il podio, con la decima vittoria consecutiva di una maratoneta etiope, è completato da due connazionali, la favorita della vigilia Shasho Insermu (2h27:42) e Fantu Ericha Jimma (2h29:55). Anche in questo caso, la partecipazione keniana è finita con il ritiro della battistrada, Milliam Ebongon.

BASSO PROFILO SUL LAGO - Nessun gran nome nella 42esima edizione della 42 km di Tiberiade, in Galilea. L'occasione era giusta per un successo del runner di casa, Haimro Alame, che si è imposto in 2h15:16 (personale), al di sotto dello standard IAAF per i Mondiali di Doha.

Nelle altre corse stradali del primo weekend del 2019, si segnala il successo della etiope Gelane Bulbula Senbete a Fès (Marocco) in 2h35:52, e la doppietta keniana nella mezza maratona turca di Adana, vinta da Vincent Kipchumba in 1h02:12 e da Joyce Chepkemoi in 1h11:20.

WAITHAKA, COME DA COPIONE - Il 18enne keniano argento mondiale under 20 dei 5000 metri Stanley Waithaka, vincitore anche nell'ultimo Palio della Quercia a Rovereto sui 5000 metri, si è imposto nel cross spagnolo internazionale Zornotza ad Amorebieta, nel quale si presentava da favorito. Nell'arrivo serratissimo, ha avuto la meglio sull'ugandese 17enne Oscar Chelimo (Assindustria Sport Padova). Successo casalingo nel cross donne per l'altra favorita Trihas Gebre, etiope naturalizzata spagnola. Nei campionati arabi di cross ad Amman, vincono i favoriti Albert Rop (keniano in forza al Bahrain da diversi anni) e Alia Saeed Mohammed (Emirati).

MUIR SOTTO I 15', UKHOV 2,28 - Subito ottima prestazione per la scozzese Laura Muir nella Emirates Arena di Glasgow. La campionessa d'Europa dei 1500 metri non ha però ritoccato il personale di 14:49.12, tantomeno avvicinato il limite europeo della romena Szabo, chiudendo in 14:52.02. Brillantissima, e al record nazionale canadese, Gabriela Stafford in 14:57.02. Nello Yalamov Memorial di Yekaterinburg, 2,28 di Ivan Ukhov e Mikhail Akimenko, 6.64 sui 60 dello sprinter Obraztsov 6.64 e 7:46.45 di Nikitin sui 3000.

Tra le donne, 7.23 della under 23 Sivkova sui 60, e ottimi esordi delle mezzofondiste Aleksandra Gulyayeva (2:36.03 sui 1000) e Anastasiya Kalina (5:47.51 sui 2000).

UNDER IN CRESCITA - Nelle altre gare indoor del fine settimana, in evidenza il campione europeo under 20 di getto del peso Marcus Thomsen, che ha festeggiato in anticipo il compleanno (22 anni oggi), con un gran personale di 20,58, primato nazionale indoor under 23. Nelle prove multiple, record nazionale assoluto e under 20 per la 18enne irlandese Kate O'Connor, che ai campionati inglesi di Sheffield ha totalizzato 4174 punti nel pentathlon. Alto tedesco: rientro dopo sei mesi di stop per il tedesco Wendrich, vincitore a Clarholz con 2,24. A Hannover, 1,92 di Imke Onnen. In Francia, esordio sui 60hs per Katarina Johnson-Thompson (8.53). Primizia USA: la 15enne Kayla Davis lima centesimi al personale e scende sotto i 38" sui 300 e in 37.92 "vede" la miglior prestazione mondiale under 16 detenuta da Sydney McLaughlin in 37.49.

LAVILLENIE E SIDOROVA - Esordio prossimo per due big del salto con l'asta. Il primatista del mondo Renaud Lavillenie inizia la campagna indoor giovedì da Tignes. In calendario ha altre sette competizioni invernali, compreso l'Europeo a Glasgow. Anzhelika Sidorova debutta sabato nella Coppa del Governatore in Chuvashia, a Novocheboksarsk. Sempre sabato, nella tedesca Merzig, sfida Holzdeppe-Lisek. Negli USA, niente Convention dell'asta in Ohio, a Akron. Prevista in calendario domenica 13, è stata cancellata.

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