The Match: Re terzo a Minsk, quarto Tortu

09 Settembre 2019

Nella prima giornata della sfida Europa-Usa 46.05 per il primatista italiano dei 400 metri, 10.29 (-1.1) per il recordman dei 100. DIRETTA TV su Sky Sport Uno, streaming su Eurovision


 

Davide Re chiude al terzo posto la sfida di Minsk contro gli Stati Uniti, indossando la maglia dell’Europa. Il primatista italiano dei 400 metri corre in 46.05 nel giro di pista, battuto soltanto dagli statunitensi Michael Cherry (45.13) e Wil London (45.39). Senza verve la prova del favorito della vigilia Nathan Strother (47.15, ottavo). Il 26enne ligure delle Fiamme Gialle sceglie un avvio prudente, subito incalzato da Cherry che dalla corsia interna gli si affianca già nei primi 150 metri. È nel finale che Re esce bene e trova un posto tra i primi tre, mettendo in fila l’americano Tyrell Richard (46.38) e i tre compagni di team europeo Karol Zalewski (46.57), Rabah Yousif (46.76) e Luka Janezic (46.89). Per il recordman era l’ultima prova prima dei Mondiali di Doha ai quali si presenta con l’accredito di 44.77, primo azzurro sotto il muro dei 45 secondi. “Mi do un 6+, sapevo di non essere al meglio perché stiamo lavorando per Doha ma speravo di correre due o tre decimi più forte - il giudizio di Davide Re - Sono però soddisfatto della posizione, il terzo posto va bene perché gli americani erano forti e Cherry, London e Richard non stanno preparando i Mondiali”. 

Quarto posto per Filippo Tortu nei 100 metri. Il primatista italiano si esprime in 10.29, con vento contrario (-1.1) nella gara dominata dal terzetto di statunitensi composto da Mike Rodgers (10.20), Christopher Belcher (10.25) e Derek Kemp (10.28). La falsa partenza sanzionata all’altro americano Isiah Young, e successive richieste di spiegazioni, costringe gli sprinter a rimanere sui blocchi per quasi cinque minuti. Il secondo sparo è quello buono: Tortu con il body bianco e arancio del Team Europe si mette in moto senza il riferimento della corsia esterna lasciata vuota da Young, con Rodgers al proprio fianco che trova una partenza decisa. Sul lanciato, il 21enne brianzolo delle Fiamme Gialle riesce a non far scappare via il trio a stelle e strisce, nella sua seconda gara dopo lo stop per infortunio muscolare, ultimo impegno prima dei Mondiali di Doha che inizieranno il 27 settembre. Allo stadio Dinamo si lascia alle spalle gli altri tre europei, il britannico Ojie Edoburun (10.31), l’olandese Christopher Garia (10.46) e il tedesco Patrick Domogala (10.57). “Non posso dire che la gara sia andata bene - le parole di Tortu - ma ci sono anche alcuni aspetti positivi, come non essere arrivato lontano da Rodgers e aver battuto il campione inglese. Ho sbagliato alcune cose e questo mi fa capire che se faccio tutto giusto a Doha posso andare molto più forte”. Il velocista azzurro era rientrato alle competizioni al Palio della Quercia di Rovereto con 10.21 controvento (-1.5) lo scorso 27 agosto.

ALTO: NEDASEKAU 2,35 - Alle porte dei Mondiali, inizia a decollare in salto in alto. Il bielorusso Maksim Nedasekau sfila a Stefano Sottile la migliore prestazione mondiale dell’anno, saltando il primato personale di 2,35 davanti al proprio pubblico, prima di provare anche tre tentativi senza successo a 2,37. L’argento degli Europei di Berlino la spunta nel nuovo confronto con il bronzo dell’Olympiastadion Ilya Ivanyuk: oggi 2,31 per il russo.

EUROPA IN TESTA - Al termine della prima giornata, vantaggio dell’Europa sugli Stati Uniti: 328 a 312, nonostante le dodici vittorie degli States contro le sei del vecchio continente, segnale della maggiore “profondità” della squadra europea. Nell’anno d’oro del peso mondiale, vola anche l’americano Darrell Hill con il primato stagionale di 22,35, ed è di nuovo vicino ai ventidue metri il polacco Konrad Bukowiecki (21,92). Per il Team Europe si fanno notare anche l’80,71 del polacco Pawel Fajdek che nel martello batte il connazionale capolista mondiale 2019 Wojciech Nowicki (78,33), il 4,85 della russa Anzhelika Sidorova, e non tradisce neanche Sandra Perkovic nel disco (67,65). Europa e Usa si spartiscono 100 e 400 femminili con il successo della britannica Daryll Neita (11.29/-0.8) nella gara regina e la vittoria dell’americana Wadeline Jonathas (51.01) nel giro di pista, con il secondo posto di Allyson Felix (51.36). Curioso l’epilogo del lungo maschile con tre saltatori alla stessa misura di 8,17 (Simpson, Tentoglou e Caceres). 

LA SECONDA GIORNATA - Domani, nella seconda giornata del match Europa-Usa, andranno in pista altri quattro azzurri: alle 18.58 (orario italiano) Ayomide Folorunso nei 400hs, alle 20 Fausto Desalu nei 200, alle 20.18 Luminosa Bogliolo nei 100hs e alle 20.35 Yeman Crippa nei 3000. 

TV E STREAMING - Il match Europa-Usa di Minsk (Bielorussia) sarà trasmesso in diretta oggi e domani su Sky Sport Uno, dalle 18 alle 21. Diretta streaming sul portale Eurovision a questo LINK

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