Montagna. I tricolori di staffetta

23 Settembre 2022

Nel fine settimana a Gagliano del Capo (LE) in palio i titoli italiani juniores, assoluti e master. In gara il campione europeo juniores Mattio con Giolitti. L'Atl. Saluzzo con Scaini e Beccaria al femminile, Rostan, Moletto e Bouchard al maschile.

 
Domenica 25 settembre a Gagliano del Capo (LE) va in scena l’ultimo appuntamento tricolore dell’anno della corsa in montagna con i Campionati Italiani di Staffetta, in occasione dell’undicesima edizione del Trofeo Ciolo. In palio i titoli juniores, assoluti e master. Tra poco più di un mese invece a Chiang Mai (Thailandia) si chiuderà la stagione internazionale con i Campionati Mondiali.

In campo maschile la Pod. Valle Varaita schiera i campioni juniores in carica Elia Mattio e Simone Giolitti che puntano a riconfermare il titolo di categoria. Nella prova assoluta l’Atl. Saluzzo punta al podio con un terzetto composto da Andrea Rostan, Marco Moletto e Nichoals Bouchard; per il titolo sembra favorita l’Atl. Valli Bergmasche Leffe con Xavier Chevrier, Massimiliano Zanaboni e Luca Cagnati. In gara anche le formazioni dell’Atl. Susa Adriano Aschieris (Matteo Grandis con Andrea Pelissero) e dell’ASD Climb Runners (Stefano Boario, Stefano Comerro, Gabriele Gazzetto, Vincent Huiting, Francesco Nicola).

Al femminile da seguire l’Atl. Saluzzo che schiera Alessia Scaini e Lorenza Beccaria, favorite per la vittoria ma da seguire anche la seconda squadra del club cuneese con Iris Baretto e Arianna Dentis. La Pod. Valle Varaita punta invece al titolo juniores con Matilde Bagnus e Fabiana Valente. In gara nella prova assoluta anche Atl. Susa Adriano Aschieris (Irene Aschieris con Miriana Ramat) e ASD Climb Runners (Martina Baronio, Agata e Angelica Bernardi, Margherita De Giuli).

IL PERCORSO
- Sulle falesie pugliesi il tracciato è di 5,5 km (con 195 metri di dislivello positivo) ricavato tra il ripido sentiero dell’Aspro, l’abitato e gli uliveti di Gagliano del Capo e il “fiordo” del Ciolo, insenatura naturale affacciata sulla litoranea adriatica fra la marina di Novaglie e Santa Maria di Leuca.

Un percorso tra scalinate sassose naturali, antichi tracciati di mulattiere e sentieri circondati da ulivi che ha già ospitato con successo eventi internazionali, dalla Youth Cup del 2017 al Mondiale Master nel 2019, fino alla tappa di Coppa del Mondo dell’anno scorso. Per tutte le donne, gli juniores e i master meno giovani si corre su un giro completo. Per le categorie assolute e master A e B maschili sarà invece un giro e mezzo per ciascun frazionista: partenza del primo e terzo staffettista dal Ponte Ciolo con una prevalenza di “up” in prima (7650 metri di percorso, 315 metri di dislivello positivo e 215 negativo) e terza frazione (8100 metri, 395 D+ e 277 D-) con arrivo in salita di fronte al municipio, mentre scatterà dal centro di Gagliano il secondo staffettista (8500 metri, 191 D+ e 310 D-) impegnato maggiormente su discese tecniche rispetto ai tratti in salita.

GENDER EQUITY - L’evento si distingue per abbracciare, primo tra quelli della specialità, il progetto di FIDAL e European Athletics che mira alla promozione fattiva della parità di genere nel mondo sportivo. Nell’ambito dell’Extraordinary Development Project Fund lanciato dalla European Athletics, FIDAL ha sviluppato il “Non-Stadia Event Role Modelling Through a Gender Balanced Approach” nell’ambito di una serie di manifestazioni selezionate dal calendario nazionale federale. L’Atletica Capo di Leuca, società organizzatrice della gara, capitanata dalla presidente Eleonora D’Amore e dal responsabile organizzativo Luca Scarcia, si è operata per attivare il programma su più fronti, dallo sport al sociale. E il Trofeo Ciolo si fa portavoce della riduzione del “gender gap” implementando le figure femminili nell’organizzazione, il pari trattamento degli atleti (da sempre attuato) e la presenza di una madrina d’eccezione: Nadia Battocletti, pluricampionessa europea giovanile del mezzofondo, finalista olimpica, già vincitrice del “Mondialino” allievi 2017 di corsa in montagna proprio a Gagliano del Capo. In aggiunta al campionato e valida per tutte le categorie, sarà possibile partecipare alla open race individuale, sul percorso di 5,5 chilometri. Una manifestazione patrocinata dalla Regione Puglia e che si inquadra nel programma Puglia Promozione, con il sostegno istituzionale dei Comuni di Gagliano del Capo e di Ugento, dell’Unione dei Comuni Terra di Leuca e del Parco Regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, che continuano a credere in un evento sportivo dalle caratteristiche uniche.



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